Matilde di Roal Dahal

Questo libro è molto interessante. Parla di una bambina di nome Matilde, che a soli cinque anni sa leggere e sa fare calcoli difficili, ma i suoi genitori non ci fanno caso, la trattano come se fosse stupida e lodano il fratello che mostra poca intelligenza. Matilde, quando inizia le elementari, si rivela una bambina prodigio. La sua maestra, Dolcemiele, se ne accorge e ne parla con i genitori della bimba, che non le credono. Nella scuola di Matilde c’è una preside, la signora Spezzindue, cattiva con gli alunni anche se sono degli angioletti.
Matilde scopre di avere strani poteri: sa muovere gli oggetti con il pensiero!  Si confida con la sua dolce maestra, che, alla fine, scopre di essere la nipote della preside Spezzindue.
Il padre di Matilde fa un lavoro illegale. La polizia scopre i suoi affari disonesti e cerca di arrestarlo, ma il padre di Matilde riesce a scappare in Spagna. Matilde non vuole seguire la sua famiglia e chiede di restare a casa della signorina Dolcemiele, i suoi genitori acconsentono. La signorina Dolcemiele, che ben conosce l’intelligenza di Matilde, desidera mandarla in quinta elementare ma la preside non acconsente. In seguito ad un brutto scherzo dei bambini, la preside scappa dalla scuola; viene sostituita da un altro professore che acconsente alla domanda della Dolcemiele.

Questo libro ci è piaciuto moltissimo e consigliamo a tutti di leggerlo!!!!!

Angelica  e Ginevra, 1E

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L’ultimo elfo

Noi ragazzi di alternativa (Matteo, Roberto, Giulia) della classe 2E abbiamo letto un libro intitolato L’ultimo elfo, scritto da Silvana De Mari. Questo libro è stato proposto dalla Prof.ssa Tiribelli, perchè lo riteneva istruttivo. E’ un romanzo fantasy che parla di un elfo “nato da poco”, per usare le parole del protagonista, che scappa dal “posto per elfi” a causa di un’inondazione. Gli elfi dovevano rimanere confinati in questo luogo perchè gli uomini avevano paura che potessero far loro del male per mezzo dei loro poteri. Yorshkrunsquarkljolnerstrink, questo è il suo nome, per gli amici Yorsh, nella fuga si imbatte in una donna di nome Sajra, che lo aiuta e lo sfama. A loro si aggiunge un cacciatore, Monser; insieme dopo varie peripezie si ritrovano ad affrontare una grande sfida: trovare l’ultimo drago per compiere una profezia.

Matteo: Questo libro non mi è piaciuto per niente perchè è stato un po’ noioso e lento;

Roberto: mi è piaciuto perchè in alcuni passi è stato divertente: ogni volta che Yorsh pronunciava il suo nome, gli uomini pensavano che starnutisse o che mancasse loro di rispetto;

Giulia: a me è sembrato commovente in certi passi perchè la storia del protagonista era triste… anche se poi non manca il lieto fine!

Concludendo, è un libro che consiglieremmo a chi ama  il genere fantasy!

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